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Mazzumaja

Movimento Giovanile-Comunanza

PERCHE' MAZZUMAJA
Mazzumaja è un termine, di origine presumibilmente laziale, che nell'area costiera tra Ostia e Civitavecchia sta ad indicare la varietà di Sarda -"o Sardina"- meglio conosciuta con il nome di Papalina. Il sostantivo è tuttavia da tempo immemorabile in uso nel dialetto di Comunanza -"AP"-, stimolando perlomeno una generica curiosità circa le contaminazioni linguistiche tra i due territori. Glottologia a parte preme più che altro segnalare che la variante squisitamente nostrana del termine, indica un gruppo nutrito e molto rumoroso di bambini o ragazzi. Mazzumaja viene utilizzato dai comunanzesi in maniera affettuosa quando, in realtà, il disturbo arrecato dal nugolo chiassoso è più che altro piacevolmente molesto.

L'EVENTO
Mazzumaja è una manifestazione avviata nel 2008 che, fin dalla sua prima edizione, ha evidenziato elevati potenziali di gradimento presso un amplissimo segmento di pubblico. Programmata per tre giorni a Luglio, presso il centro storico di Comunanza -"AP"- , è stata ideata e promossa dalla locale omonima Associazione Culturale condotta, in prevalenza, da giovani Professionisti, Laureati e Studenti. L'edizione del 2010, in assoluto anticipo rispetto alla timeline progettuale, ha richiamato oltre 20.000 visitatori posizionando Mazzumaja nel novero dei più importanti Eventi Regionali di Promozione Territoriale. Il format realizza un percorso composto da Osterie tematiche -"abbinamenti eno-gastronomici"-, Mercatino tipicità, Laboratori artigianali, Musica di Strada, Stand Gastronomico, Concerti Animazione impostata sul recupero della manualità e del gioco tradizionale, Mostre d'arte e Fotografiche, Laboratori del gusto e Degustazioni. Il tutto proponendo un giusto mix tra intrattenimento, gioco, valorizzazione culturale, riscoperta dei piatti della tradizione. Ortodossia metodologica messa a confronto con ardite licenze popolari. L'evento racconta un territorio, narra la storia della sua gente, ne mostra le peculiarità, le bellezze, le opportunità. Le eccellenze scendono dal trono per concedersi generosamente e democraticamente in Piazza. L'utente è più attento, emotivamente più coinvolto perché l'approccio è di tipo esperienziale, tutti i sensi sono accesi e non esiste un percorso precostituito ma, al contrario, l'esperienza è liberamente traibile dal vissuto del momento, dalle percezioni, dagli stati d'animo. In queste condizioni promuovere, diffondere ed educare è esponenzialmente più naturale, esponenzialmente più efficace, esponenzialmente più in linea con il substrato ricettivo dell'utente. Questo diviene protagonista di un'esperienza positiva la quale, se declinata a monte in maniera strategica su adeguate chiavi e leve promozionali, favorisce un altrettanto positiva percezione della proposta.

Mazzumaja-Edizione del 2012