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LUGLIO2012Mazzumaja
13LuglioMazzumaja-Tre Allegri Ragazzi Morti, Sixk tamburo, 3chevedonoilrE, Glass Onion Blues Trio, Li Sfranti, Frei, Mind Screening, StreetWalker Band 14LuglioMazzumaja-Marta Sui Tubi, Carpa Koi, Betta Blues Society, Marco Sbarbati, Kirikù, Limitati's Band, Glass Onion Blues Trio, Streetwalker Band 15LuglioMazzumaja-Il Pan del Diavolo, Bugo, A Randerchitte, Glass Onion Blues Trio, Red Basica-Freak Sketches, Gli Insoliti Bifolchi Canori
Tordo Matto
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PERCHE' MAZZUMAJA
Mazzumaja è un termine, di origine presumibilmente laziale, che nell’'area costiera tra Ostia e Civitavecchia sta ad indicare la varietà di Sarda (o Sardina) meglio conosciuta con il nome di Papalina. Il sostantivo è tuttavia da tempo immemorabile in uso nel dialetto di Comunanza (AP), stimolando perlomeno una generica curiosità circa le contaminazioni linguistiche tra i due territori. Glottologia a parte preme più che altro segnalare che la variante squisitamente nostrana del termine, indica un gruppo nutrito e molto rumoroso di bambini o ragazzi. Mazzumaja viene utilizzato dai comunanzesi in maniera affettuosa quando, in realtà, il disturbo arrecato dal nugolo chiassoso è più che altro piacevolmente molesto.

L'EVENTO
Mazzumaja è una manifestazione avviata nel 2008 che, fin dalla sua prima edizione, ha evidenziato elevati potenziali di gradimento presso un amplissimo segmento di pubblico. Programmata per tre giorni a Luglio, presso il centro storico di Comunanza (AP), è stata ideata e promossa dalla locale omonima Associazione Culturale condotta, in prevalenza, da giovani Professionisti, Laureati e Studenti. L'’edizione del 2010, in assoluto anticipo rispetto alla timeline progettuale, ha richiamato oltre 20.000 visitatori posizionando Mazzumaja nel novero dei più importanti Eventi Regionali di Promozione Territoriale. Il format realizza un percorso composto da Osterie tematiche (abbinamenti eno-gastronomici), Mercatino tipicità, Laboratori artigianali, Musica di Strada, Stand Gastronomico, Concerti Animazione impostata sul recupero della manualità e del gioco tradizionale, Mostre d’'arte e Fotografiche, Laboratori del gusto e Degustazioni. Il tutto proponendo un giusto mix tra intrattenimento, gioco, valorizzazione culturale, riscoperta dei piatti della tradizione. Ortodossia metodologica messa a confronto con ardite licenze popolari. L’'evento racconta un territorio, narra la storia della sua gente, ne mostra le peculiarità, le bellezze, le opportunità. Le eccellenze scendono dal trono per concedersi generosamente e democraticamente in Piazza. L’utente è più attento, emotivamente più coinvolto perché l’approccio è di tipo esperienziale, tutti i sensi sono accesi e non esiste un percorso precostituito ma, al contrario, l’'esperienza è liberamente traibile dal vissuto del momento, dalle percezioni, dagli stati d’animo. In queste condizioni promuovere, diffondere ed educare è esponenzialmente più naturale, esponenzialmente più efficace, esponenzialmente più in linea con il substrato ricettivo dell’'utente. Questo diviene protagonista di un’'esperienza positiva la quale, se declinata a monte in maniera strategica su adeguate chiavi e leve promozionali, favorisce un altrettanto positiva percezione della proposta.

Movimento Giovanile
Movimento Giovanile Comune di Comunanza Selettra BIM Tronto


Venerdì 13 Luglio

16.30 – LABORATORIO EDUCAZIONE STRADALE – c/o Piazza Santa Caterina
17.30 – LE TATE – c/o Piazza Santa Caterina
18.00 – LABORATORIO DECOUPAGE – c/o Piazza Santa Caterina
18.00 – JACK– Performance Itinerante
18.30 – STREETWALKER BAND – Spettacolo Itinerante
18.30 – MAGO GABRIEL – c/o Via Sarti
19.00 – GIORGIA P.– Performance Itinerante
20.00 – FREI – c/o Osteria de li Mbiziusi
21.00 – MIND SCREENING – c/o Via Migni
21.30 – MATTEO PALLOTTO – c/o Piazza Santa Caterina
22.00 – LI SFRANTI – c/o Osteria de li Pecurà
22.00 – GLASS ONION BLUES TRIO – c/o Osteria de li Parendi de Roma
22.00 – SICK TAMBURO & TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI – c/o Largo Amorosi
22.30 – DUETTO STRETTO – c/o Piazza Santa Caterina
21.30 – MATTEO PALLOTTO – c/o Piazza Santa Caterina
00.30 – 3CHEVEDONOILRE – c/o Osteria de li Parendi de Roma

Sabato 14 Luglio

16.30 – LABORATORIO CONFEZIONAMENTO CAPPELLI E ABITI – c/o Piazza Santa Caterina
18.00 – JACK– Performance Itinerante
18.00 – INSTABILE TEATRINO TASCABILE – c/o Piazza Santa Caterina
18.30 – STREETWALKER BAND – Spettacolo Itinerante
18.30 – MAGO GABRIEL – c/o Via Sarti
19.00 – LE TATE – c/o Piazza Santa Caterina
19.00 – GIORGIA P.– Performance Itinerante
20.00 – CARPA KOI – c/o Osteria de li Mbiziusi
21.00 – KIRIBU’ – c/o Via Migni
21.30 – MATTEO PALLOTTO – c/o Piazza Santa Caterina
22.00 – LIMITATI’S BAND – c/o Osteria de li Pecurà
22.00 – GLASS ONION BLUES TRIO – c/o Osteria de li Parendi de Roma
22.00 – MARCO SBARBATI & MARTA SUI TUBI – c/o Largo Amorosi
22.30 – DUETTO STRETTO – c/o Piazza Santa Caterina
23.30 – MATTEO PALLOTTO – c/o Piazza Santa Caterina
00.30 – BETTA BLUES SOCIETY – c/o Osteria de li Parendi de Roma

Domenica 15 Luglio

16.30 – LABORATORIO LAVORAZIONE ARGILLA – c/o Piazza Santa Caterina
18.00 – JACK– Performance Itinerante
18.00 – INSTABILE TEATRINO TASCABILE – c/o Piazza Santa Caterina
19.00 – LE TATE – c/o Piazza Santa Caterina
19.00 – GIORGIA P.– Performance Itinerante
20.00 – RED BASICA – c/o Osteria de li Mbiziusi
21.00 – GLI INSOLITI BIFOLCHI CANORI – c/o Via Migni
21.30 – MATTEO PALLOTTO – c/o Piazza Santa Caterina
22.00 – A RANDERCHITTE – c/o Osteria de li Pecurà
22.00 – GLASS ONION BLUES TRIO – c/o Osteria de li Parendi de Roma
22.00 – IL PAN DEL DIAVOLO & BUGO – c/o Largo Amorosi
22.30 – DUETTO STRETTO – c/o Piazza Santa Caterina
23.30 – MATTEO PALLOTTO – c/o Piazza Santa Caterina
02.00 – LE BAND SI SCIOLGONO VERAMENTE – c/o Osteria de li Parendi de Roma


IL TORDO MATTO ALLA COMUNANZESE

La storia del Tordo Matto origina da mani forti e spiriti saggi, da tavoloni grezzi, da ampi cucinoni densi di fumi ed odori, in cui il vociare allegro dei bambini ritma il lavoro solerte degli uomini e delle donne affannati sul rito antico della “pista” e della “salata”. E’ una storia popolare che si avvia da una delle tante case coloniche disseminate in collina, poco fuori dall’abitato di Comunanza, il cui protagonista risponde al nome di Candido Gesuè.
Venuto a mancare già da qualche anno, Candido è una di quelle figure che nei piccoli paesi assumono connotati caratteristici proverbiali, terminando per rappresentare, umanamente, i tratti salienti di un'’intera comunità in una precisa fase storico-culturale. Candido Gesuè è ricordato, tra l’altro, per essere fautore di quella sorta di gourmeterie popolare che ha saputo fare del gusto e dei piaceri della buona tavola un'’occasione per celebrare la vita e l’'amicizia. L’'ormai leggendaria Cantina, ricavata nel caratteristico fondaco dell’abitazione di famiglia presso il Centro Storico, è stata per decenni teatro di splendide conviviali in cui la goliardia non discriminava la qualità delle pietanze. Candido infatti, pur a dispetto di una preparazione tecnico-culinaria forgiata unicamente da esperienza e passione, era un cultore dell’'enogastronomia locale che sapeva degnamente celebrare con gli amici (una sorta di confraternita democraticamente aperta a sempre nuove ed allegre contaminazioni).
E’ un freddo inverno dei primi anni ’60 quando Candido, come d'’abitudine, veste i panni del norcino all'’interno di una masseria contadina ubicata su una delle colline che sovrasta l’'abitato (il cui toponimo è oramai comunemente classificato come Magrì). Come noto durante il rito antico della lavorazione del maiale ("piste" e "salate") si era soliti consumare immediatamente diverse parti dell’'animale: alcune perchè non erano di facile conservazione, altre perchè risultavano sezioni di scarto del processo di preparazione degli insaccati. Così, per recuperare alcune frazioni del suino, Candido Gesuè ed altri esperti norcini, si ingegnarono nella creazione di una sorta di involtino composto con il culaccino (proveniente dalla preparazione del prosciutto), legato dal velo (utilizzato per la preparazione dei fegatini) ed insaporito da varie spezie, tra cui il ginepro a bacca rossa, presenti sulla tavola in quanto ingredienti indispensabili per la “pista”.
Il nome Tordo Matto, molto particolare, fu assegnato in quanto varie ed insolite risultavano le aderenze con l' omonima specie ornitologica: - innanzitutto la forma della pietanza evocava proprio quella del Tordo allo spiedo; - in secondo luogo perchè la principale spezia utilizzata per il condimento, il già citato ginepro a bacca rossa (detto volgarmente ienibbulu), ha una particolare relazione con il vero Tordo: lo nutre golosamente in vita e ne accompagna il sapore una volta che l’'animale diviene pietanza; - infine perchè, secondo la ricetta originale, il Tordo Matto deve essere cotto allo spiedo proprio come si usava fare con gli uccelli bottino di caccia.
L’'aggettivo matto va interpretato facendo riferimento alla declinazione che lo stesso assume nel dialetto comunanzese secondo il quale, appunto, si definisce “matto” qualcosa di atipico, particolare, insolito, diverso.
Negli anni la conservazione e la promozione del piatto, oltre che da alcune famiglie comunanzesi, è stata garantita dal Ristorante “da Roverino” il quale ha saputo trovare una definizione culinaria sistematica che, pur con la variante dell’utilizzo del filetto di maiale (più pregiato del culaccino), ha mantenuto pressochè inalterati i canoni e lo spirito originari.

Scarica la ricetta del Tordo Matto alla comunanzese


IL MAZZUMENU

OSTERIA DE LI PARENDI DE ROMA
Ricette a base di salumi nostrani (prosciutto, lonza, ciauscolo e salame) Pani speciali, focacceria, cacioni Vini rossi c/o Ponte di Santa Caterina

OSTERIA DE LI PECURA
Pecorino dei Sibillini – Caciotta – Trippa – Ricotta con le uova Zuppa di lumache allevate sui Sibillini Vini bianchi c/o Antica Porta Ascolana

OSTERIA DE LI MBIZIUSI
Fritture all’ascolana & aperitivi – Ricottine dessert Spumanti c/o Palazzo Saladini in Via Ghezzi

OSTERIA DE L’ASCULA'
Meletti Anisetta e Dry – Caffè – Ghiottonerie c/o Palazzo Saladini in Via Migni

OSTERIA DE MONTE VASI'
Mazzuburger di bovino marchigiano Birre artigianali (bionda, rossa, bianca e aromatizzata alla mela rosa) c/o Largo Amorosi – Area concerti

OSTERIA DE LI JUTTI
Vino cotto – Vini aromatizzati c/o Palazzo Saladini in Via Migni

OSTERIA DE LU VIANDANTE
Bruschetteria tipica ed al tartufo estivo In Via Ghezzi

OSTERIA HURRY HURRY LEEE
Tutti i vini di Mazzumaja e le spume tradizionali In Piazza Luzi

STAND GASTRONOMICO ANTICA CUCINERIA LU PIA'
Tordo matto alla comunanzese – Fagioli e cotiche – Pappò – Fagioli, patate e granturco – Papatelle In Piazza Luzi

STAND GASTRONOMICO LI SFRITTI
Coppa Maritata, Crespelle e Polente Tradizionali. In Via Migni


Meletti
Birrificio Le Fate
Ciù Ciù Vini